Chi studia una lingua prima o poi incontra lo stesso ostacolo: la grammatica c’è, le parole no. Le app per il vocabolario provano a risolvere il problema in modi diversi: alcune ti danno un mazzo vuoto da riempire, altre scelgono le parole al posto tuo.
In brevePer avere il massimo controllo e ripassare meglio, scegli Anki. Per imparare prima le parole più comuni dentro frasi vere, scegli Lingvist. Se hai già le basi e vuoi vedere i vocaboli nel loro contesto, scegli Clozemaster. Per imparare parole legate ai tuoi obiettivi o interessi e ritrovarle in un’unica lista, scegli Slova. Per ascoltare persone madrelingua, scegli Memrise. Per un gioco visivo veloce, scegli Drops.
Nel 2026 abbiamo usato ogni app di questa lista tutti i giorni per almeno tre settimane, anche con gli abbonamenti a pagamento dove disponibili. Abbiamo studiato spagnolo, francese, italiano, tedesco, giapponese e coreano. Poi ci siamo messi alla prova con le stesse parole dopo una settimana e dopo un mese, annotando quante riuscivamo a usare in una frase, non solo a riconoscere.
Non leggere questa pagina come una classifica. Un’app perfetta per uno studente di medicina che prepara flashcard in giapponese può essere scomoda per chi viaggia e vuole dedicare allo studio cinque minuti al giorno. Cerca il profilo che ti somiglia.
Confronto tra le app
✓Sì◐In parte✕No
| App | Ideale per | Parole in frasi vere | Ripasso intelligente | Aggiungere parole | Audio |
| Anki | Controllo totale | ◐se le aggiungi tu | ✓FSRS | ✓ | ◐se lo aggiungi tu |
| Lingvist | Imparare prima le parole più comuni | ✓ | ✓ | ✓mazzi personalizzati | ✓ |
| Clozemaster | Parole nel contesto, livello intermedio | ✓ | ✓ | ✕ | ✓ |
| Slova | Parole legate ai tuoi obiettivi o interessi | ✓ | ✓un’unica lista | ✓da qualsiasi cosa tu legga | ✓ |
| Memrise | Video di persone madrelingua | ◐ | ✓ | ✕ | ✓ |
| Drops | Giochi visivi veloci | ✕ | ◐ | ✕ | ✓ |
| Quizlet | Set per una lezione o un esame | ◐ | ◐modalità Learn | ✓ | ◐ |
| LingQ | Parole tratte da quello che leggi | ✓ | ◐ | ✓tramite importazione | ✓ |
Come abbiamo scelto
- Quali parole impari. L’app propone parole che incontrerai presto oppure una lista fissa che potrebbe non servirti mai?
- Il contesto. Vedi ogni parola in una frase e la ascolti, oppure compare solo accanto alla traduzione?
- Un ripasso efficace. Le parole tornano al momento giusto? Dopo un mese riesci ancora a usarle?
- Dalla teoria all’uso. L’app ti fa produrre le parole scrivendole, pronunciandole o componendole, invece di limitarsi a chiederti di riconoscerle?
- Il tempo necessario. Quanto dura una sessione? L’arretrato di ripasso rischia di accumularsi fino a farti mollare?
Le migliori app per imparare vocaboli
1
Anki
Ideale per avere il massimo controllo e ripassare meglio
Anki è un programma gratuito per le flashcard con il sistema di ripasso più apprezzato in assoluto. Puoi creare le tue carte o scaricare mazzi condivisi. L’app te le ripropone poco prima che tu le dimentichi, grazie anche al moderno algoritmo FSRS. La adorano gli studenti di medicina e chi studia le lingue sul serio. La sua efficacia dipende proprio dalla qualità delle carte che prepari.
Il primo giorno abbiamo passato un’ora a impostare un mazzo di giapponese e a capire come funzionavano i comandi. Sembrava un compito prima ancora di iniziare a studiare. Dal terzo giorno, però, tutto filava: 約束 (yakusoku, promessa) è ricomparsa proprio mentre stavamo per dimenticarla. È questo il bello di Anki. Alla terza settimana ci ritrovavamo con oltre 150 carte da ripassare ogni giorno e abbiamo dovuto rallentare con le nuove. Anki è uno strumento, non un corso: non ti dirà mai quali parole studiare.
Punti di forzaIl miglior sistema di ripasso, gratuito su computer, Android e web, con il controllo su ogni carta.
Da sapereCi vuole un po’ per imparare a usarlo, l’interfaccia è essenziale e l’app per iPhone si paga una volta sola.
- Gratis, app per iPhone circa 25 dollari una tantum
- Qualsiasi lingua
- Windows, Mac, Linux, Android, iPhone, web
2
Lingvist
Ideale per imparare le parole più comuni in frasi vere
Lingvist insegna prima le parole più frequenti di una lingua, inserendole in frasi vere con uno spazio vuoto. Devi digitare la parola mancante, ascoltare la frase e passare alla successiva. Poi l’app decide quando riproportela. È un modo efficiente per costruire il vocabolario di base.
Il quarto giorno di francese, la scheda mostrava Je n'ai pas le ___ de t'appeler con un suggerimento in inglese. Abbiamo digitato temps. Scrivere la risposta, invece di toccarla sullo schermo, ci ha costretti a produrre davvero la parola, e per questo ce la ricordavamo. Dopo due settimane l’app ci diceva di averci insegnato 180 parole; al controllo dopo un mese ne ricordavamo ancora la maggior parte. Ci è mancata la pratica orale: con Lingvist si legge e si digita quasi soltanto.
Punti di forzaRapida ed efficace, ti fa produrre ogni parola da solo.
Da sapereSi concentra solo sul vocabolario, non include la conversazione e propone meno lingue delle app più grandi.
- Circa 10 dollari al mese, meno con il piano annuale
- Principali lingue europee e altre
- iPhone, Android, web
3
Clozemaster
Ideale per imparare vocaboli nel contesto, a livello intermedio
Clozemaster propone migliaia di frasi vere con una parola mancante, che puoi inserire scegliendola tra più opzioni o digitandola. Le frasi sono ordinate in base alla frequenza del vocabolo assente, così si parte dalle parole comuni e si arriva a quelle più rare. È pensata per chi conosce già le basi e vuole fare molta pratica di lettura.
Il decimo giorno di italiano abbiamo trovato la frase Non vedo l'ora di ___ e digitato partire. Dopo cinquanta frasi di seguito, alcuni schemi che non avevamo mai studiato hanno iniziato a sembrarci naturali. Ogni tanto ne capitava una strana o un po’ datata: è il prezzo da pagare per una raccolta così grande e condivisa. Non è l’app giusta per partire da zero.
Punti di forzaTantissime frasi autentiche in molte lingue, a un prezzo contenuto.
Da sapereGrafica essenziale, qualche frase strana e un livello di difficoltà eccessivo per i principianti.
- Circa 8-13 dollari al mese
- 60+ lingue
- iPhone, Android, web
4
Slova
Ideale per imparare parole legate ai tuoi obiettivi o interessi
Slova parte da una frase sul motivo per cui vuoi imparare una lingua. Può essere un obiettivo professionale, come ottenere una promozione, un progetto di vita, come trasferirti a Roma, o una passione, come il calcio o l’astronomia. Da quella frase crea un percorso. Alla base c’è un programma completo da A0 a C2, realizzato da chi studia le lingue e da informatici. Puoi seguire ogni lezione con immagini e al tuo ritmo oppure parlare ad alta voce con i tutor IA.
Nel vocabolario, questa differenza si sente. Le altre app ti propongono una lista uguale per tutti. Slova sceglie fin dalla prima lezione le parole di cui hai bisogno per raggiungere il tuo obiettivo: impari a partire da ciò che ti interessa, senza passare settimane sui vocaboli di un libro. Puoi descrivere un luogo e Slova lo disegna, indicando il nome di ogni oggetto nella lingua che studi. Oppure puoi chiedere un breve podcast o una storia sul tuo tema, al tuo livello e piena delle parole che stai imparando. È l’unica app della lista che ti permette di creare materiali per esercitarti con l’IA.
I risultati si vedono in fretta: impari oggi le parole che ti serviranno domani, le usi subito e così ti restano in mente. Ogni vocabolo incontrato nelle lezioni, nelle conversazioni con i tutor, nelle immagini e nei testi finisce in un’unica lista, il Lexicon, e torna nei ripassi. Non devi gestire quattro mazzi in quattro app diverse. E, dato che le parole parlano della tua vita, è più facile continuare a ripassarle alla sesta settimana rispetto a una lista pensata per chiunque.
L’abbiamo provata con l’obiettivo «Voglio seguire i commenti della Liga in spagnolo». Il percorso è partito dal campo, dai giocatori e dai resoconti delle partite. Nella prima lezione con il tutor abbiamo detto El partido fue muy emocionado; il tutor ci ha corretto con emocionante e ha spiegato la differenza tra com’è una partita e come ti senti. Abbiamo descritto uno stadio e ottenuto un’immagine con le etichette portería, grada e banquillo, poi abbiamo chiesto un breve podcast che riassumesse una partita al nostro livello. Il nono giorno abbiamo sentito fuera de juego e saque de esquina durante un commento vero: entrambe erano già nel nostro Lexicon.
Punti di forzaImpari le parole che ti servono per i tuoi obiettivi o interessi, e le ritrovi tutte in un’unica lista.
Da sapereÈ più recente delle app più conosciute e oggi propone 10 lingue invece di 40.
- 10 lingue, in aumento
- Programma da A0 a C2
- Tutor IA in ogni lezione
5
Memrise
Ideale per imparare parole da persone madrelingua
Memrise abbina il ripasso dilazionato a migliaia di brevi video in cui persone vere pronunciano le parole e le espressioni che impari. Nel 2026 sono tornati i suoi aiuti mnemonici, chiamati Mems, e il piano a pagamento include compagni di conversazione IA. Fa al caso tuo se ricordi meglio una parola dopo aver visto il volto di chi la pronuncia.
Il terzo giorno di tedesco, un video mostrava una donna di Berlino che diceva Na, alles klar? sorridendo. La scheda successiva ci chiedeva cosa volesse dire. Ci ricordavamo la sua voce meglio della traduzione: è proprio questo il punto. Due giorni dopo il ripasso ce l’ha riproposta con una persona diversa. Il piano mensile costa parecchio, a meno di pagare un anno.
Punti di forzaVolti e voci autentici, con un sistema di ripasso efficace.
Da sapereLa selezione ufficiale dei corsi è più piccola di un tempo e il piano mensile è costoso.
- Circa 5-25 dollari al mese
- 20+ lingue
- iPhone, Android, web
6
Drops
Ideale per un gioco di parole visivo e veloce
Drops insegna parole con immagini colorate e giochi in cui devi scorrere gli elementi sullo schermo, in sessioni brevi. C’è pochissimo testo, quindi sembra più un gioco che una lezione. Include oltre 50 lingue e dà il meglio di sé con i primi vocaboli.
Il secondo giorno di coreano abbiamo trascinato 사과 sull’immagine della mela e 우유 sul cartone del latte. I cinque minuti erano passati senza che ce ne accorgessimo. Quella sera al supermercato le immagini ci hanno aiutato a ricordare le parole. Dopo due settimane, però, volevamo frasi e grammatica, che Drops non insegna. Inoltre, la versione gratuita limita il tempo di gioco quotidiano.
Punti di forzaDivertente, veloce e molto visiva, con un’ampia scelta di lingue.
Da sapereSolo parole, senza frasi, e il tempo a disposizione ogni giorno è limitato se non paghi.
- Circa 6-9 dollari al mese
- 50+ lingue
- iPhone, Android
7
Quizlet
Ideale per le liste di parole di un corso o di un esame
Quizlet è un’app generica per le flashcard, usata da milioni di studenti. Ha una grande raccolta di set condivisi e una modalità Learn che si adatta alle tue risposte. Non è pensata solo per le lingue, ma torna molto utile quando l’insegnante ti assegna una lista di vocaboli. Puoi creare un set in pochi minuti.
Il quinto giorno abbiamo preparato un set con 40 verbi spagnoli presi da una dispensa del corso e abbiamo usato Learn sull’autobus. Aprovechar continuava a tornare finché non l’abbiamo digitato correttamente tre volte di fila. Pratico e veloce. Il piano gratuito limita la modalità Learn e non ti aiuta a capire quali parole vale la pena imparare.
Punti di forzaCrei set in poco tempo, è comoda per le liste di un corso o di un esame.
Da sapereNon è un corso di lingue e la modalità Learn è limitata senza un piano a pagamento.
- Gratis o circa 3-8 dollari al mese
- Qualsiasi lingua
- iPhone, Android, web
8
LingQ
Ideale per imparare parole da quello che leggi
LingQ amplia il vocabolario con letture e ascolti. Le parole che non conosci sono evidenziate: le tocchi, le salvi e l’app tiene il conto di quante ne conosci. È adatta a chi vuole incontrare vocaboli in articoli, libri e podcast autentici.
Il dodicesimo giorno di russo abbiamo letto un racconto breve con l’audio e salvato всё равно quando è comparso per la seconda volta. Ritrovarlo evidenziato in altri tre racconti quella settimana ci è servito più di qualunque flashcard. Il contatore delle parole conosciute motiva, ma le schermate sono affollate e i primi testi possono essere difficili per chi parte da zero.
Punti di forzaScegli tu i contenuti autentici da cui imparare, e il contatore dei progressi motiva.
Da sapereAll’inizio è difficile da usare e l’interfaccia è caotica.
- Piano gratuito o circa 10-15 dollari al mese
- 50+ lingue
- iPhone, Android, web
La migliore app in base all’obiettivo
| Il tuo obiettivo | La nostra scelta | Anche valida |
| Creare le tue flashcard, come vuoi | Anki | Quizlet |
| Imparare prima le parole più comuni | Lingvist | Clozemaster |
| Imparare le parole per un lavoro, un trasferimento o una passione | Slova | Anki |
| Tenere tutte le parole nuove in un posto solo | Slova | LingQ |
| Ampliare il vocabolario a livello intermedio | Clozemaster | LingQ |
| Ascoltare la pronuncia di persone vere | Memrise | Lingvist |
| Cinque minuti al giorno, anche in giro | Drops | Memrise |
| Una lista di parole per un corso o un esame | Quizlet | Anki |
| Non spendere nulla | Anki | Clozemaster |
Quante parole devi conoscere?
In ogni lingua, una parte consistente della comunicazione quotidiana si basa su poche parole. Le 1.000 più comuni ricorrono spesso nel parlato, ed è per questo che app come Lingvist e Clozemaster, basate sulla frequenza, partono da lì. Poi conta molto di più la tua vita: a un infermiere, a chi gioca ai videogiochi e a un tifoso servono parole diverse già dopo le prime 2.000.
Puoi farti un’idea così:
Le prime 500-1.000 parole: le basi di tutti i giorni, i numeri, il cibo, l’ora e la famiglia. Qui va bene qualsiasi app della lista.
Fino a circa 3.000: riesci a seguire conversazioni semplici e contenuti facili su argomenti familiari. A questo punto conviene imparare parole legate ai tuoi interessi e obiettivi.
Oltre: ti servono parole che trovi nei film, nei libri e al lavoro. Le impari più in fretta leggendo e ascoltando che studiando liste.
Conoscere una parola non significa solo riconoscerla. Se sai ascoltarla, dirla e usarla in una frase, la conosci davvero. Scegli un’app che ti faccia fare almeno due di queste cose.
Flashcard o contesto: cosa funziona meglio?
Entrambi, nell’ordine giusto. Le flashcard con ripasso dilazionato sono imbattibili per ricordare parole che hai già incontrato. Il contesto, nelle frasi, nei racconti e nelle conversazioni, ti insegna come si usa davvero una parola e rende più efficaci le flashcard.
Molti studenti sbagliano usando un solo metodo. Un mazzo di parole isolate diventa noioso e non aiuta a parlare. Se leggi soltanto, invece, le parole utili ti sfuggono e non le ripassi. La routine migliore è incontrare prima una parola nel suo contesto, ripassarla a intervalli regolari e poi usarla in una frase tua.
Quale app scegliere
Se vuoi avere il controllo e non ti pesa passare una serata a impostare tutto, Anki è lo strumento più potente della lista e in gran parte è gratis. Se preferisci lasciare all’app la scelta delle parole, Lingvist parte da quelle più utili e Clozemaster ti accompagna quando hai superato le basi.
Se ricordi volti e voci, Memrise è l’opzione più coinvolgente. Se hai solo cinque minuti, Drops li sfrutta bene. Per le liste di un corso c’è Quizlet; per imparare leggendo contenuti veri, LingQ.
Se vuoi partire da un obiettivo o una passione e ritrovare tutte le parole in un’unica lista, noi cominceremmo da Slova. Che tu debba prepararti a un colloquio, trasferirti all’estero o seguire il calcio in spagnolo, il vocabolario ruota intorno a quello.
In conclusione
Il vocabolario è il punto in cui molti si bloccano, e l’app giusta può fare la differenza. Anki è la più potente, Lingvist la più efficiente e Clozemaster la scelta migliore a livello intermedio. Memrise e Drops rendono le parole più accessibili. Se vuoi imparare quelle che servono nella tua vita e ritrovarle tutte nello stesso posto, prova Slova.
Da leggere anche: le migliori app per imparare con le serie TV e le migliori app per l’apprendimento immersivo delle lingue. Stai pensando di lasciare Duolingo o Babbel? Leggi le alternative a Duolingo. Oppure scopri le migliori app per imparare le lingue con l’IA.
Domande frequenti
Qual è la migliore app gratuita per imparare vocaboli?
Anki è gratis su computer, Android e web e ha il miglior sistema di ripasso. Anche Clozemaster e LingQ hanno piani gratuiti utili. L’app di Anki per iPhone si paga una volta sola.
Anki è meglio di Memrise?
Anki è più adatta se vuoi il pieno controllo e sei disposto a creare o cercare le tue carte. Memrise è meglio se vuoi corsi pronti con video di persone madrelingua e senza dover configurare nulla.
Quante parole nuove dovrei imparare al giorno?
Per la maggior parte delle persone, 10-20 parole nuove al giorno sono sufficienti. Se ne aggiungi di più, le schede da ripassare si accumulano più in fretta di quanto tu riesca a gestirle: è il motivo più comune per cui si abbandonano le flashcard.
Qual è l’app migliore per imparare le parole che mi servono per un obiettivo preciso?
Anki e Quizlet ti permettono di creare liste per qualsiasi obiettivo. Se vuoi che sia l’app a preparare una lista legata al tuo lavoro, a un trasferimento o a un hobby, e a tenere tutte le parole nello stesso posto, c’è Slova.
Fonti